Disastro ambientale nell’area industriale di Molfetta: nessuna misura cautelare per un dirigente.
- De Luca · Siciliani - Studio Legale e Commerciale
- 8 giu
- Tempo di lettura: 1 min
Respinta la richiesta di misura cautelare per un dirigente pubblico assistito dagli avvocati De Luca e Indiveri.

Tratto da La Repubblica:
Le dimissioni hanno scongiurato il rischio di misure cautelari a carico di alcuni indagati dell’inchiesta sul presunto inquinamento nella zona industriale gestita dal Consorzio Asi di Molfetta. È stata la stessa Procura di Trani – tramite il pm Marco Gambardella – a revocare le richieste di arresti domiciliari nei confronti di Domenico Mariani (direttore generale del Consorzio Asi e della società Asi spa) e di Pierluca Macchia (che della Asi spa è stato responsabile tecnico), difesi dagli avvocati Michele Laforgia e Daniela Castelluzzo. Revoche anche per Pierluigi Vulcano e Giuseppe Riccardi, per i quali era stata sollecitata l’iterdizione. La richiesta cautelare era rimasta in piedi solo per Giampiero Di Lella, dirigente del servizio Tutela dell’ambiente della Città metropolitana (difeso da Giuseppe De Luca e Felice Indiveri), ma la gip Lucia Altamura l’ha respinta per mancanza di esigenze cautelari, perché nel frattempo è stato trasferito ad un diverso ufficio.
Contestualmente, la giudice ha disposto il commissariamento giudiziale del consorzio Asi (Area di sviluppo industriale) di Bari e della società partecipata Asi Spa, con un provvedimento eseguito dalla Guardia costiera. Antonio Ricci e Gaetano Mirabella sono stati nominati commissari.



Commenti